Cos'è
Sabato 24 ottobre 2026 alle ore 15.30 verrà inaugurata in Vallesanta ad Argenta la torretta di osservazione realizzata grazie al finanziamento dalla Regione Emilia-Romagna nell'ambito della Misura 19 del PSR 2014 - 2020 e del Programma Investimenti nelle Aree Protette 2021/2023.
Il programma prevede il ritrovo presso l’impianto idrovoro di Vallesanta, eccezionalmente aperto al pubblico, per una visita guidata che proseguirà con una passeggiata di circa 1,5 km fino alla torretta.
Seguiranno i saluti istituzionali di Aida Morelli, Presidente dell’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po; Andrea Baldini, Sindaco del Comune di Argenta; Michele Solmi, Direttore dell’Area Territorio, Irrigazione e Ambiente del Consorzio della Bonifica Renana; Ilihc Ghinello, Direttore dell’Area Tecnica del Consorzio della Bonifica Renana; e Massimiliano Costa, Direttore dell’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po. L’incontro si concluderà con una merenda rustica e un brindisi.
A seguire escursione gratuita di circa 4 km al tramonto, lungo la strada del ritorno dopo il brindisi, con percorso ad anello e accompagnamento di una guida ambientale.
Le Valli di Argenta e Campotto sono l’area di paludi e valli di acqua dolce più grande d’Italia. Si estendono per circa 1.624 ettari (oltre 16 km²) e sono composte da casse di espansione e zone umide destinate al controllo delle piene dei fiumi Reno, Idice e Sillaro.
Riconosciute zone umide d’interesse internazionale nel 1976 ai sensi della Convenzione di Ramsar, costituiscono oggi la VI Stazione del Parco del Delta del Po Emilia-Romagna. Comprendono le casse di espansione Campotto-Bassarone e Vallesanta e il bosco igrofilo del Traversante, e rappresentano un importante ecosistema di acqua dolce, residuo dell’antica cassa di colmata dell’Idice.
La zona umida di Vallesanta, a poca distanza dall’abitato di Campotto, è a libero accesso e può essere visitata in qualsiasi momento della giornata, a piedi o in bicicletta. Il percorso si snoda su manto erboso e permette di raggiungere la torretta di osservazione, che offre una splendida visione dall’alto della cassa di espansione, del prato umido e delle specie che frequentano questi ambienti.
Il giro ad anello può essere completato rientrando lungo il percorso ghiaiato posto sotto l’argine del torrente Idice: l’itinerario raggiunge i 10 km circa di lunghezza ed è adatto all’escursionismo e al cicloturismo.
La cassa di espansione di Vallesanta, al servizio delle piene dell’Idice, è un ambiente di acqua dolce caratterizzato da canneti e lamineti di nannufari. Il prato umido rappresenta il luogo ideale di nidificazione e di sosta per numerose specie di uccelli, in particolare limicoli.
Per la salvaguardia dell’habitat naturalistico che ospita, l’intero ambito delle casse è soggetto a variazioni di livello delle acque. Quando queste non sono garantite dall’alternanza stagionale, vengono regolate artificialmente grazie al sistema idraulico del Consorzio della Bonifica Renana.