Riscaldamento acceso dal 1° novembre.
Ad Argenta gli impianti di riscaldamento a uso civile potranno essere accesi a partire dal 1° novembre 2026. Lo stabilisce l’ordinanza sindacale n. 35 del 1° ottobre, adottata dal Comune nell’ambito delle misure per il miglioramento della qualità dell’aria.
Il provvedimento riguarda tutto il territorio comunale e si applica anche agli impianti di riscaldamento alimentati a biomassa. Sono esclusi dall’obbligo di posticipare l’accensione gli ospedali, le case di cura, le scuole e le altre categorie previste dalla normativa nazionale.
L’ordinanza stabilisce inoltre i limiti massimi di temperatura da rispettare durante la stagione termica 2026-2027: 19 gradi nelle abitazioni, negli uffici, negli esercizi commerciali e nei luoghi destinati alle attività ricreative, associative o di culto. Il limite scende a 17 gradi negli edifici che ospitano attività industriali e artigianali.
Sono esclusi da queste limitazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole e gli edifici che ospitano attività sportive.
Le disposizioni si inseriscono nelle misure previste dalla Regione Emilia-Romagna per contenere le emissioni inquinanti e migliorare la qualità dell’aria, con particolare attenzione alla riduzione delle polveri sottili PM10.
Consulta le 10 infografiche a cura di ANCI Emilia-Romagna che riportano tutte le informazioni e i suggerimenti d’uso per riscaldare casa in sicurezza nei comuni di pianura in base alle regole per la qualità dell’aria, alla tipologia dell’impianto, all’obbligo o meno di iscrizione al CRITER, la manutenzione e i controlli, e gli incentivi per sostituire quelli troppo inquinanti.