Ripartirà da lunedì 29 giugno 2026 il cantiere per la riqualificazione di un tratto del percorso cicloturistico “Primaro” all’interno dell’abitato di Argenta.
Il cantiere interesserà vari tratti del Primaro, e per la durata dei lavori cittadini e cicloturisti provenienti da Anita dovranno scendere a San Biagio, così come chi proviene da Consandolo dovrà scendere dal Primaro a Boccaleone o ad Argenta dalla via Cardinala.
Vi consigliamo i percorsi alternativi che non prevedano, perlomeno per la maggior parte del tratto, il passaggio sulle vie ad alto traffico veicolare:
Ponte Bastia - Argenta centro
- Partenza da Ponte Bastia verso est sulla SP10 e successiva svolta a sinistra su Via Palazzo
- Attraversamento della zona industriale di San Biagio passando per Via dell'Artigianato
- Prosecuzione su Via del Fitto per poi effettuare un ampio giro nella campagna a est tramite Via Rotta e Via Crocetta
- Superamento del Cimitero Comunale e ingresso ad Argenta da nord-est attraverso Via Celletta
- Attraversamento del centro di Argenta verso ovest percorrendo Via Circonvallazione, Via Don Minzoni e infine Via Bolognesi fino a raggiungere l'accesso del Ponte Reno (B).

Ponte Bastia - Vallesanta
- Partenza da Ponte Bastia procedendo verso sud-ovest per immettersi sulla strada che costeggia il Torrente Idice.
- Prosecuzione dritto verso ovest lungo la strada arginale che separa il Torrente Idice dalla cassa di espansione di Campotto.
- Arrivo all'altezza dell'Oasi Vallesanta e successiva svolta a sinistra verso sud.
- Percorribilità del rettilineo costeggiando l'oasi, superamento dell'Agriturismo Vallesanta

L’intervento interessa il rifacimento della ciclabile esistente che sale da via Aldo Moro nonché la sistemazione del percorso Primaro sulla sommità arginale del fiume Reno dall’area di sosta sulla via Cardinala, anch’essa oggetto di lavori, in direzione San Biagio fino a Borgo Confina. Il progetto vedrà anche la sistemazione della rampa di salita da Via Cristo e successivamente dello stradello Via Aldo Moro sotto argine.
Il progetto prevede la riqualificazione del fondo della sommità arginale per la realizzazione di una nuova pista ciclabile lunga circa 2,7 km, pensata sia per i cicloturisti che percorrono l’intera ciclovia del Primaro, sia per i cittadini che vogliono muoversi in sicurezza in bicicletta all’interno dell’abitato e tra Argenta e San Biagio.
Con questo intervento, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con un contributo di 500.000 euro grazie al Bando per la promozione della mobilità ciclabile per i Comuni sotto i 30.000 abitanti, l’amministrazione continua a promuovere e sostenere progetti per la mobilità sostenibile. L’obiettivo è collegare in modo continuo i percorsi ciclabili esistenti, garantendo un accesso agevole anche alle persone con disabilità o con passeggini, e valorizzare il paesaggio naturale che circonda la città, creando un collegamento diretto con le Valli di Campotto e il Parco del Delta del Po.
Il percorso del Primaro ha un valore unico: collega Ferrara e Ravenna, entrambe città patrimonio mondiale UNESCO, attraversando paesaggi di grande fascino naturalistico. Lungo il tracciato si incontrano luoghi simbolo del territorio come la Delizia Estense del Benvignante, il Museo Civico di Argenta, il Museo dedicato a Don Giovanni Minzoni, il Cimitero di guerra del Commonwealth, la Pieve di San Giorgio e il Museo della Bonifica di Saiarino. Il tragitto prosegue verso Campotto e le Valli di Argenta, cuore del Parco del Delta del Po. Il percorso Primaro collega la maggior parte delle frazioni di Argenta, rappresentando un’importante infrastruttura di mobilità sostenibile per i cittadini.
Il progetto rientra in una strategia più ampia di costruzione di una rete di mobilità lenta che collega i centri abitati, le frazioni e le aree naturalistiche, migliorando la qualità urbana e la vivibilità del territorio. La nuova ciclabile si integra con i lavori di rigenerazione urbana previsti su viale Roiti, dove saranno realizzati nuovi marciapiedi e percorsi ciclabili, e con altri interventi mirati a rendere più sicuri gli attraversamenti pedonali tra il centro cittadino e la zona del percorso Primaro e del Parco del Delta del Po.