Cos'è
Petra canta Brecht
Omaggio a Milva
PETRA MAGONI | ANDREA DINDO
con Petra Magoni – voce, Andrea Dindo – pianoforte
musiche Kurt Weill, Hanns Eisler
testi Bertolt Brecht
produzione Reggio Iniziative Culturali
Libertà. Attualità. Necessità.
1965. L’apoteosi di un incontro: Milva e Giorgio Strehler. Lei ignora chi sia Brecht, ma accoglie l’ardua sfida proposta dal grande regista che, dopo un provino, rimane stregato al punto da proporle un recital di poesie e canzoni, rendendola la maggiore interprete brechtiana.
Tre parti tematiche: ballate, guerra, figure femminili. Alle musiche di Kurt Weill si alternano quelle di Hanns Eisler, altro compositore con cui Brecht ebbe una lunga collaborazione. Nella prima parte l’ironia e la forza morale sbeffeggiano i vizi di una società ben poco diversa da quella attuale. Tragicamente, il ripetersi della storia è suggerito anche nella seconda, dove i brani musicali raccontano scene di guerra antiche come il mondo. Strazio e passione si fanno più intime nella terza, quando a parlare sono donne forti e fragili.
Un omaggio a quell’incontro e a quell’evento, esplorando una umanità a caccia di redenzione grazie alla potenza di voce, musica e presenza scenica, elementi essenziali del repertorio brechtiano. Note e parole da cui emerge tutta la passione civile del poeta tedesco, nella denuncia delle miserie di una società segnata da viltà e violenza. Il fuoco sacro dell’Arte brilla nei musicisti di oggi come la proverbiale chioma rossa di Milva.