Sabato 21 e domenica 22 marzo tornano in tutta Italia le
Giornate FAI di Primavera, uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano. L’iniziativa, promossa dal
FAI – Fondo Ambiente Italiano grazie all’impegno di volontari e istituzioni, consente ogni anno di visitare luoghi spesso non accessibili al pubblico, tra palazzi storici, ville, chiese e siti di particolare interesse.

Gli appuntamenti, organizzati da FAI con il
patrocinio del Comune di Argenta, prevedono l’apertura straordinaria della
Palazzina novecentesca di Viale Roiti 6, edificio storico strettamente legato alla storia economica e agricola del territorio. La struttura nacque come luogo in cui si svolgevano le aste pubbliche legate alla gestione delle terre bonificate e alla vita produttiva dell’area argentana, rappresentando per lungo tempo un punto di riferimento per l’organizzazione delle attività agricole e per l’incontro tra proprietari, lavoratori e comunità locale.
Evento speciale:
incontro con l'artista Paolo Pallara alle ore 18:00
Ingresso gratuito - posti limitati, prenotazione consigliata
Presso il banchetto FAI, viale Antonio Roiti 6, Argenta (Fe)
Paolo Pallara sviluppa una ricerca artistica che, a partire dal paesaggio, diventa riflessione sull’esistenza esul desiderio umano di andare oltre il visibile.Le sue opere nascono da una sintesi essenziale della campagna, progressivamente trasfigurata in unlinguaggio vicino all’astrazione, dove l’orizzonte assume un valore simbolico: linea di confine e al tempostesso punto di incontro tra realtà e dimensione interiore.Attraverso tecniche miste e superfici materiche arricchite da inserti di materiali carichi di memoria, Pallaracostruisce paesaggi evocativi che raccontano il dualismo tra materia e spirito, tra presenza e invisibile. Lesue serie più recenti esplorano questa tensione in forme sempre più essenziali, dove luce e oscuritàdiventano strumenti di narrazione.Un percorso artistico coerente e profondo, che invita a una lettura lenta e meditativa, trasformando ilpaesaggio in uno spazio di ricerca interiore.https://www.paolopallara.com