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Scheda Informativa

L'Assemblea legislativa ha approvato la legge per la “tutela della fauna ittica e dell'ecosistema acquatico e per la disciplina della pesca, del'acquacoltura e delle attività connesse nelle acque interne”. Tra i punti più qualificanti della legge la salvaguardia delle specie ittiche locali.
Tra le novità c'è una forte semplificazione burocratica per incentivare la pratica della pesca sportiva e ricreativa: per i minorenni di 12 anni se accompagnati da un maggiorenne munito del versamento, per i minori di anni 18 se in possesso di attestato di frequenza d'un corso organizzato dalle associazioni pescatorie, chi ha più di 65 anni e per i disabili è abolito il tesserino e c'è l'esenzione dal pagamento della licenza.
Inoltre i Comuni possono decidere di istituire “Zone speciali di pesca” per valorizzare anche turisticamente particolari aree del territorio regionale, come quelle di montagna.Salvaguardia delle specie ittiche locali; abolizione del tesserino ed esenzione dal pagamento della licenza per i minorenni, per chi ha più di 65 anni e per i disabili; un ruolo più forte anche di tipo gestionale per le associazioni volontarie di pescatori.
Sono alcuni dei punti qualificanti della legge per la “tutela della fauna ittica e dell'ecosistema acquatico e per la disciplina della pesca, del'acquacoltura e delle attività connesse nelle acque interne” approvata in Assemblea legislativa.

A chi rivolgersi

Amministrativo Silvia Landini

Telefono: 0532/330311 - 259

Cellulare:

Fax: 0532/330244

E-mail: s.landini@comune.argenta.fe.it

Profilo: Amministrativo

Funzioni: Esperto attività amministrative contabili

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Amministrativo Vincenza Rosati

Telefono: 0532/330308 - 259

Cellulare:

Fax: 0532/330244

E-mail: v.rosati@comune.argenta.fe.it

Profilo: Amministrativo

Funzioni: Collaboratore professionale amministrativo

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Approfondimenti

Una tutela più forte delle specie ittiche autoctone.
Va in questo senso il divieto di immissione nei fiumi e nei laghi di specie non locali che possono turbare l'habitat naturale e la creazione di speciali bacini di stoccaggio per quelle specie particolarmente invasive come il pesce siluro e il gambero della Lousiana.
Per le specie autoctone a rischio di estinzione, come nel caso delle rane, scatta il divieto di pesca.
Non solo: tra le novità della legge anche una forte semplificazione burocratica per incentivare la pratica della pesca sportiva e ricreativa.
Non sarà dunque più richiesto il tesserino, ma basterà la ricevuta del versamento annuale, che potrà essere fatto anche on-line.
Per chi ha meno di 12 anni, più di 65 anni e per le persone disabili inoltre l'esercizio della pesca sarà gratuito.
I Comuni inoltre potranno decidere di istituire “Zone speciali di pesca” su non più del 40% delle acque pescabili dei singoli fiumi per valorizzare anche turisticamente particolari aree del territorio regionale, come quelle di montagna.
Viene inoltre istituito un elenco regionale per i pescatori professionali e chi esercita l'acquacoltura, mentre le associazioni volontarie dei pescatori entreranno a far parte dei diversi organi consultivi e ad esse gli enti locali potranno affidare anche compiti di tipo gestionale.

“Con questo provvedimento – ha sottolineato l'assessore regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboni – l'Emilia-Romagna si pone all'avanguardia per quanto riguarda la salvaguardia delle specie ittiche autoctone dei nostri laghi e fiumi e, più in generale, per la valorizzazione di un'attività quale la pesca che, se correttamente esercitata, può svolgere un'importante funzione a difesa dell'ambiente e per la valorizzazione di un territorio.
Va in questa direzione anche il ruolo più forte riconosciuto alle associazioni volontarie di pescatori e la possibilità per i Comuni di istituire "zone speciali di pesca".
Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla stesura del testo di legge: l'associazionismo ittico, il relatore Roberto Garbi e tutti i consiglieri regionali che, senza distinzione tra maggioranza e opposizione, hanno fornito proposte utili ad arricchire il testo finale”.
Anagrafica dell'Ente
Comune di Argenta
Piazza Garibaldi 1
44011 Argenta (FE)
Tel. 0532.330.111- Fax 0532-330.217
Cod. ISTAT 038/001
Partita I.V.A. 00108090382
Codice Fiscale 00315410381
municipio@pec.comune.argenta.fe.it

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Pubblicato nel marzo del 2015
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