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ContenutiMuseo delle Valli di Argenta
L'atrioIl grande porticato a vetrate accoglie i visitatori con immagini d'ambiente, documenti e notizie archeologiche, informazioni sulla topografia dei luoghi, il paesaggio naturalistico e le presenze tipiche animali e vegetali, le opere idrauliche. Nelle plaghe dell'antica Padusa, mondo d'acque dominato dai rami del delta del Po e dai tanti fiumi e torrenti che andavano a morirvi scendendo dall'Appennino, furono inevitabilmente difficili gli insediamenti umani e le coltivazioni. L'archeologia non racconta granch delle epoche anteriori alla colonizzazione romana, e scarsi sono anche i documenti dell'et alto-medievale. Vi ricorrono prevalentemente aspetti di attivit legate al quotidiano (materiali edilizi, oggetti d'uso domestico, imbarcazioni precarie), specchio di una realtà economica e sociale assai rudimentale, connessa per lo più con le risorse vegetali ed animali delle paludi, dei fiumi e, più tardi, del mare sotto costa. L'organizzazione idraulica attuale, dopo secolari tentativi di colonizzazione, consente un assetto ambientale sufficientemente consolidato sia per gli aspetti economico-sociali, sia per la vita della natura. La sala proiezioni Un documentario filmico introduce alla visita del Museo, riassumendo la vicenda geomorfologica e la realtà naturalistica dell'Oasi di val Campotto. La sala proiezioni (al pianterreno) ospita altresì seminari, attività didattiche e formative, incontri di studio, promossi sia dal Museo sia da Associazioni e centri di ricerca e di cultura. Le iniziative del Museo e i servizi (biblioteca, audiofototeca, assistenza specializzata ai visitatori) si rivolgono in primo luogo alla Scuola. Uno sguardo al passatoLa sezione storica (al pianterreno) la prima tappa del percorso espositivo. Vi riassunto per immagini il dramma secolare dell'uomo per conquistare terre da coltivare e zone da abitare, e quindi per imporre il proprio controllo sulle acque dominatrici. Rilievo centrale ha la documentazione degli interventi di bonifica di questo secolo. Un grande modello automatico illustra in pochi minuti il funzionamento del sistema di bonifica in questi territori. La bonifica nell'argentanoIl modello di funzionamento riproduce le strutture e gli impianti del sistema di controllo delle acque in caso di grandi piogge ed alluvioni. Vi si osservano i canali per le acque alte (Botte) e basse (Lorgana) e il fiume Reno, recapito delle une e delle altre, l'impianto idrovoro principale di Saiarino, la cassa di espansione di Campotto e alcune chiaviche. Un programma automatico mostra le varie fasi di un evento alluvionale, dall'inizio della pioggia allo stoccaggio delle acque di piena, prima, e poi al loro smaltimento nel Reno. Il concerto della valleIn una suggestiva saletta (al p.sup.), dotata di opportuni apparecchi audiovisivi, si ascoltano i suoni e i rumori dell'Oasi: animali, piante, specchi d'acqua appaiono come i concertisti della sintonia della natura, che risuona di giorno e di notte. Il programma presenta gli uccelli prescelti, e di ciascuno indica il nome e fa udire il canto. Sosta nell'OasiUna grande esposizione (al piano superiore) offre una visione dettagliata della natura nelle valli. Gigantografie, modellini, disegni a rilievo, acquari, terrari, diorami descrivono la variegata realtà vegetazionale e faunistica della zona: le sopravvivenze di dati anticamente diffusi, le moltissime specie vegetali e animali presenti, le mutazioni imposte loro dalle condizioni ambientali, i rapporti fra le varie comunità e infine le possiblità di studio che le valli consentono. Se l'antico bosco planiziare e gli animali che lo popolavano vengono evocati come entità scomparse, sono attentamente rappresentate le immagini, la struttura e la forma del bosco igrofilo del Traversante, così come quelle degli specchi d'acqua, dei prati umidi, dei canneti. Specifico esame rivolto ai diversi habitat e agli adattamenti delle piante e degli animali all'ambiente acquatico, proposti in una ricca rassegna degli aspetti fisici, dei comportamenti e dei rapporti fra le specie, nella dinamica complessiva della vita nell'Oasi. Un settore particolare raccoglie indicazioni e suggerimenti per l'osservazione ed il riconoscimento delle piante e degli uccelli attraverso l'occhio e l'udito: allo scopo, numerosi modelli plastici riproducono forme e colori di specie avifaunistiche. Le esposizioni costituiscono un utile strumento per la didattica della scuola, a disposizione degli insegnanti e degli studenti. |
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