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La
normativa
La Legge Regionale del 24 marzo 2000,
n. 20 ha comportato una profonda innovazione
nella disciplina della pianificazione
urbanistica, declinando il concetto
di tutela e uso del territorio non
solo attraverso lo strumento strettamente
urbanistico, ma attraverso procedure
e strumenti di governo del territorio
complessi e concertativi, anche alla
luce del nuovo art. 117 della Costituzione.
L'urbanistica viene considerata disciplina
riferita al governo complessivo del
territorio nella sua accezione più
piena, strettamente connessa alla
valutazione di sostenibilità dei processi
e del consumo delle risorse.
L'innovazione ha investito sia gli aspetti relativi alle finalità ed agli indirizzi generali - con la traduzione in norma del concetto di "sviluppo sostenibile" - sia l'articolazione e la procedura di formazione degli strumenti stessi, secondo i principi generali di:
sussidiarietà;
cooperazione degli Enti territoriali
nella pianificazione del territorio;
partecipazione dei cittadini e delle
loro organizzazioni;
perequazione urbanistica.
In particolare, l'innovazione più evidente introdotta riguardo alla pianificazione comunale è la sua articolazione in tre componenti:
la componente strutturale (Piano Strutturale
Comunale - PSC);
quella regolativa (Regolamento Urbanistico-Edilizio
- RUE);
quella più propriamente operativa
(Piano Operativo Comunale - POC).
In una visione più generale,
il ruolo delle diverse istituzioni
è così sintetizzabile:
la Regione ha funzioni normative,
di monitoraggio e di supporto disciplinare
in materia, attraverso la realizzazione
del Piano Territoriale Regionale (PTR)
che delinea la strategia di sviluppo
del territorio in coerenza con le
strategie europee e nazionali, l'emanazione
di atti volti al coordinamento delle
attività di pianificazione, lo sviluppo
di attività di monitoraggio, sperimentazione
e valutazione integrata;
la Provincia è Ente pianificatore
di area vasta che attraverso la realizzazione
del Piano Territoriale di Coordinamento
Provinciale (PTCP) traccia le linee
di sviluppo, esprime l'intesa sulla
conformità dei Piani degli
Enti locali agli strumenti sovraordinati
e partecipa alle conferenze di pianificazione
indette dagli Enti stessi;
il Comune o gruppi di Comuni associati
svolgono tutte le funzioni di governo
del territorio che possono essere
efficacemente condotte a livello comunale.
Compete ai Comuni, in riferimento
alle situazioni locali, specificare,
approfondire e attuare i contenuti
degli strumenti di pianificazione
territoriale sovraordinati, nel rispetto
del principio di equilibrio tra esigenze
di decentramento e la necessità di
pianificazione di area vasta. |
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Legge regionale E.R. n 20/2000
Disciplina generale sulla tutela e l'uso del territorio
Delibera di Consiglio Regionale
n. 173/2001:
Approvazione dell'atto di indirizzo e coordinamento
tecnico sui contenuti conoscitivi e valutativi dei piani
e sulla conferenza di pianificazione
Delibera del Consiglio Regionale
del 28/05/2003 n° 00484
Atto di indirizzo e coordinamento tecnico in materia
di strumenti cartografici digitali (art. A-27)
Circolare prot. n. 17564
del 22/8/2003
Adempimenti successivi all´approvazione di PSC, POC,
RUE e PUA. Trasmissione atti alla Regione. Modelli uniformi
per pubblicazione avvisi relativi a formazione e variazione
degli strumenti urbanistici. Azioni di monitoraggio
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