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Masterplan Urbano
per la rigenerazione del centro cittadino di Argenta

Antonio Fiorentini
Sindaco di Argenta

Abbiamo costruito città senza cittadini.
Gli anni ottanta del secondo e “drogato” boom economico ci hanno posto dinanzi ad una mutazione urbanistica che rifletteva un travolgente cambiamento sociale. Cambiamenti che avrebbero avuto bisogno di essere accompagnati e alleggeriti, per non creare ferite. E invece anche nel nostro territorio, le amministrazioni, con la compiacenza di tutti, anzi con l'entusiasmo dei cittadini, hanno involontariamente esasperato tutte le fragilità con cui oggi ci confrontiamo, creato zone di espansione residenziale, quasi raddoppiando la superficie cittadina: piazze svuotate per concentrarci tutti in vie anonime, tutte uguali, tutte parallele, guai mai ci si possa incontrare. Questi quartieri, che sono diventati la Città (e li ritroviamo a Ferrara, ad Argenta, a Cento, a Copparo, a Comacchio, in tutta la provincia), li abbiamo costruiti senza servizi pubblici, senza scuole, in sostanza senza società e senza socialità, e questa assenza, cercata, è diventata la nostra quotidianità. La forma delle nostre città riflette e anticipa le questioni sociali (e quindi della sicurezza, che diventando una cosa individuale è messa in discussione) la nostra capacità di stare insieme come comunità.
Una riflessione profonda su quella che sarà la città di domani è dunque necessaria. Abbiamo voluto iniziare a ragionarci, con la speranza che questo  processo di allontanamento non sia irreversibile. Per farlo abbiamo avviato il progetto di rigenerazione urbana Argenta2030, con il quale ci interroghiamo sulla funzione del nostro centro naturale storico. Un processo partecipativo, che si concluderà con un bando di progettazione per l'effettiva riqualificazione di piazza Garibaldi, il suo nucleo. Entro la fine del mandato vogliamo far partire i lavori di riqualificazione della piazza, che deve tornare a essere il centro della nostra socialità, centro non solo del commercio, ma anche della vita pubblica e dell'incontro.
Leggeremo in queste pagine che gli stimoli urbanistici che ci arrivano da questo progetto non si riducono certo a piazza Garibaldi. Considerare infatti solo un singolo polo della nostra città, anche se così importante, sarebbe stata un'occasione persa, proprio perché a differenza di quello che si è fatto nei decenni scorsi dobbiamo pensare le nostre città come organismi nei quali ogni zona è un organo, funzionale a tutto il resto. E quindi non solo piazza, ma piazze, verde pubblico, centri sportivi, centri culturali e polo scolastico. Riceviamo la ricchezza di questa progettazione su Argenta, sapendo che predisponiamo idee che saranno a disposizione per gli interventi delle amministrazioni che verranno dopo di noi.
Allegati alla pagina
Inserto Masterplan urbano Argenta2030
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L'area del Masterplan

Ripensare il centro storico di Argenta: questo è il progetto di rigenerazione urbana Argenta2030. Si parte con la costruzione del Masterplan: lo studio dell'area di intervento e la valutazione dei nodi delle "isole urbane del nostro centro". L'area del Masterplan ha come fuoco primario piazza Garibaldi e il sistema di piazze limitrofe, pensando via Matteotti come spina dorsale urbana e via Circonvallazione come limite superiore, come confine inferiore la SS16. All'interno di quest'area sono insediate le principali attività a carattere pubblico e si trovano i maggiori centri attrattori per la collettività. L'area del Masterplan, attualmente pari al 12% dell'intera superficie urbana di Argenta, è stata suddivisa in isole ambientali , che identificano le principali aree urbane significative e i potenziali motori della rigenerazione del centro storico.

Il Masterplan ha tra gli obiettivi principali l'inclusività e l'ascolto dei cittadini, intesi come abitanti o fruitori del centro; la cittadinanza attiva è infatti il principio fondamentale per la costruzione di un progetto condiviso di rigenerazione urbana.

5 obiettivi
Per procedere alla definizione degli obiettivi del Masterplan, sono state individuate le criticità e le opportunità che l'area del centro di Argenta presenta, per guidare le visioni possibili di rigenerazione urbana.
Per il centro storico di Argenta si sono individuati:
Aree da rigenerare con carattere di spazio pubblico, destinate alla socialità per le quali prevediamo un miglioramento delle condizioni di fruibilità e accessibilità;
Percorsi urbani di connessione caratterizzati dalla promozione di una mobilità inclusiva dove al centro vi sia la persona e non il mezzo con cui ci si muove. All'interno dei percorsi si dovrà dare privilegio alla calmierazione del traffico veicolare, alla riorganizzazione dei flussi ciclabili ed alla valorizzazione dei fronti commerciali;
Edifici pubblici da rigenerare architettonicamente e funzionalmente senza escludere la demolizione e la costruzione di architetture nuove più funzionali;
Edifici a carattere pubblico da considerare come risorse ed opportunità, valutandone anche le loro riconversioni e rigenerazioni future;
Fronti commerciali. Coinvolgimento dei diversi attori e portatori di interessi per la gestione condivisa dello spazio pubblico come bene comune.
Isole ambientali
Il Masterplan si suddivide dunque in isole ambientali - Partecipazione, Verde pubblico, Mobilità, Edilizia/Architettura - al cui interno sono proposti alcuni interventi di rigenerazione urbana.
L'articolazione in quattro temi consente di produrre varie fasi di rigenerazione in termini temporali e di trasformazione urbana, dando il giusto tempo di approfondimento e condivisione degli obiettivi, nell'ottica della progettazione partecipata. Nella visione finale, e quindi al termine dei diversi processi, si propone una estesa Zona 30 all'interno del centro storico in cui la sede stradale viene ridefinita eliminando le attuali barriere architettoniche e razionalizzando il sistema delle soste a rotazione. In particolare gli assetti viari dovranno dare precedenza alla mobilità sostenibile ed alle percorrenze ciclo-pedonali.
Il verde urbano dovrà essere il filo conduttore della rigenerazione, progettato in relazione alle particolarità ambientali delle valli che caratterizzano il sistema paesaggio del Comune di Argenta, aumentando il potere evocativo di connessione tra spazio urbano e spazio vallivo. Nella visione globale di rigenerazione l'attuale giardino pubblico dovrà integrarsi ed espandersi con gli spazi aperti del polo scolastico, costituendo un unico elemento di parco urbano. Le piazze, in particolare piazza Garibaldi, dovranno costituire dei luoghi di socialità dove gli eventi temporanei potranno susseguirsi e modificarne per brevi periodi gli aspetti formali.
Di particolare importanza secondo il Masterplan sarà la rigenerazione della piazza Giovanni XXIII e dello stadio Comunale unito all'area abbandonata di via Galassi. Un ripensamento generale dell'area consentirebbe di produrre un luogo di notevole attrattività non solo per la pratica dell'attività calcistica, ma anche quale contenitore di eventi all'aperto. L'area di via Galassi potrà diventare un parcheggio scambiatore di notevoli dimensioni collegato da percorsi protetti al centro cittadino: vie sicure e protette dal polo scolastico alle principali attrezzature sportive.

Ascolto
All'interno del processo di definizione del Masterplan il percorso di ascolto è stato un momento fondamentale dell'esperienza. Abbiamo organizzato incontri con i rappresentanti dei principali portatori di interesse, passeggiate ed incontri per strada per ascoltare i negozianti ed incontri di ascolto con singoli cittadini. Questo approccio ha permesso di recepire a freddo alcune opinioni ed esperienze dirette senza filtri.
Di seguito le necessità emerse:
• migliorare l'attrattività dello spazio pubblico in termini di qualità urbana e varietà delle funzioni proposte;
• intervenire sulla viabilità con programmi di riassetto dei flussi e un incremento delle aree pedonali;
• ricostruire l'identità della città di Argenta con uno sguardo rivolto alla sua attrattività territoriale rappresentata dal parco del Delta del Po;
• riqualificare gli spazi in disuso intorno alle scuole migliorando la qualità degli spazi all'aperto dedicati ai bambini e permettendone la fruizione anche in orari extra scolastici.

Il polo scolastico
La grande area occupata dagli edifici scolastici, caratterizza fortemente il centro cittadino di Argenta e ha un impatto primario nel definire le future strategie urbanistiche. La vicinanza con il giardino pubblico conferisce all'area una particolare attrattività ed è ideale per diventare il polmone verde del centro. Il polo scolastico potrà quindi costituire un unicum verde con il giardino pubblico in cui gli spazi e le attività si compenetrano: dal punto di vista spaziale la scuola è concepita come luogo di appartenenza alla comunità. Un luogo dove possono essere sviluppati percorsi ciclopedonali, di educazione alla mobilità sostenibile, già avviata con il Pedibus, per le generazioni future.
È quindi fondamentale considerare come via possibile per la rigenerazione del polo scolastico, quella della demolizione e ricostruzione. Il progetto dovrebbe prevedere la creazione di un unico spazio verde che unisca il giardino pubblico con la via Matteotti e il polo scolastico. Necessario ripensare anche la scuola primaria, per realizzare aule più versatili e stimolanti per l'ascolto e la concentrazione di bambini sempre più nativi digitali. Inoltre sarebbe funzionale razionalizzare gli impianti sportivi e creare un'unica palestra multifunzione che ospiti le diverse attività ed offerte sportive presenti nel panorama cittadino, un elemento con lo scopo dell'aggregazione giovanile.
Infine realizzare un auditorium polifunzionale e un centro musicale dove sia possibile svolgere attività educative legate alla musica, alla danza e al teatro sperimentale.
Il verde e gli spazi aperti
Dall'analisi dell'impronta urbana si è rilevato che il 6% dell'area del Masterplan sia occupata da verde pubblico, percepito positivamente da tutti noi cittadini. Tuttavia il livello qualitativo del verde presente dovrebbe essere oggetto di un attento studio sia per quanto riguarda lo stato di salute sia per una valutazione dell'efficacia del complesso ecologico. Segnaliamo che, escludendo l'area dei giardini pubblici, sia le alberature sia i prativi pongono diverse riflessioni. Il ripensamento della tipologia di albero e della sua disposizione possono contribuire infatti al miglioramento delle condizioni di equilibrio ecologico urbano. Per esempio se il viale alberato di via Matteotti si identifica come una vera e propria isola di verde, presenta dal lato oggettivo e scientifico certe criticità: il tipo di albero, il bagolare schiacciasassi, danneggia l'arredo urbano a causa del suo apparato radicale, e molte piante sono in stato di sofferenza per mancanza di spazio vitale.
Vista la situazione attuale è quindi nella ricerca di un equilibrio ecologico che si deve indirizzare lo studio e la rigenerazione del verde urbano nel centro di Argenta con una particolare attenzione all'organizzazione di sistemi in oasi di naturalità urbana e perché no, anche al richiamo naturalistico e suggestivo del sistema biologico delle valli di Argenta.
Si ritiene opportuno per ogni isola ambientale individuata eseguire una valutazione preliminare dello stato del verde urbano pubblico. La progettazione del verde urbano deve inoltre tendere alla riduzione degli effetti di isola di calore e alla attenuazione degli inquinanti atmosferici. Il verde urbano, in particolare le alberature, deve essere integrato con la progettazione della viabilità, sia automobilistica che ciclo-pedonale.

Le piazze
Viene individuato all'interno del Masterplan quale punto di forza del centro cittadino il ravvicinato sistema delle piazze. Se Piazza Garibaldi è il centro, attorno gravitano e completano la sua centralità altre piazze: Mazzini, Marconi, Giovanni XXIII. Un sistema di spazi pubblici disarticolato e mal connesso, ma con spiccate caratteristiche di qualità urbana. Uno degli obiettivi del Masterplan è allora quello di connettere tra loro queste piazze, per poterne esaltare gli spazi e gli usi.

Nella storia di Argenta Piazza Garibaldi e le sue vie di accesso hanno da sempre giocato un ruolo fondamentale nella costruzione della comunità urbana, occasione di frequentazione e socializzazione oltre che di acquisto. Un centro commerciale naturale, dove l'aggettivo naturale si riferisce alla localizzazione degli esercizi commerciali, i quali non si trovano all'interno di aree pianificate ma sorgono spontaneamente nelle vie, nelle piazze nei vicoli. La restituzione di attrattività deve essere in primo luogo per i residenti di Argenta e del suo Comune. Per questo il progetto di piazza Garibaldi sarà l'occasione per ritrovare la sua vocazione sociale, un luogo di incontro, di scambio e di sosta; ricucire il rapporto tra il centro storico di Argenta e il sistema territoriale del delta del Po e delle sue valli; integrare l'ingresso principale al palazzo comunale nel nuovo assetto spaziale e funzionale della piazza e infine ridefinire l'assetto stradale lungo tutta la fascia perimetrale (via Garibaldi, via Mazzini e largo Dante Alighieri) che attualmente assolve al ruolo di viabilità di accesso al parcheggio.

Piazza Giovanni XIII
è un importante nodo di interscambio sociale ed urbano: vi sono infatti presenti tutti gli elementi necessari alla sua rigenerazione, distribuiti in maniera poco organica e non unitaria con il sistema del centro cittadino. Un sistema di sosta automobilistica, un'area verde e un enorme spazio di ingresso ad un'area a servizio pubblico, lo stadio comunale, conferiscono all'ambito urbano una dimensione piacevole, oggi in difficile relazione con il contesto. La visione prevede quindi l'abbattimento della recinzione attuale dello stadio, aumentando lo spazio pubblico e arretrando fin dove possibile l'area dedicata al campo sportivo, con la realizzare quindi di un passaggio protetto ciclo-pedonale verso l'area di via Galassi, oggi non utilizzata, e quindi verso il centro tennistico e verso la piscina comunale. Si dovrà inoltre dotare di nuovo ingresso lo stadio, oltre a costruire una nuova tribuna. Nell'area di via Galassi infine si potrà realizzare un parcheggio con una forte componente di verde urbano. Si tratta di una visione di ampliamento dello spazio pubblico e di verde urbano, una nuova piazza non solo per i residenti ma un elemento verde, quasi un “bosco” attrezzato che funge da snodo veicolare, sia per i mezzi motorizzati che per il sistema ciclo-pedonale.

Piazza Marconi nel suo recente ridisegno ha assunto la funzione di parcheggio scambiatore verso il centro, rispondendo anche alle esigenze del polo scolastico. La piazza continuerà ad essere il primo punto di interscambio della mobilità automobilistica mentre il tratto di via Matteotti dovrà essere ripensato. L'ampia sezione stradale e il grande marciapiede offrono spunti e opportunità per rigenerare il tratto viario in spazio pubblico dedicato alla mobilità sostenibile: ciclo- pedonale e trasporto pubblico.

Nel quadro generale del sistema, Piazza Mazzini rappresenta un punto di partenza e di buona riuscita di trasformazione urbana nel centro cittadino: la piazza ha assunto significato ed è utilizzata soprattutto nei mesi primaverili ed estivi. Non necessitando così come via Mazzini di specifici interventi se non quelli di esclusiva limitazione della velocità dei mezzi motorizzati, l'obiettivo della rigenerazione si sposta sull'intersezione stradale con via Don Minzoni e via Carducci, ad oggi barriera verso il centro culturale Cappuccini. Allo stesso modo, il completamento della rigenerazione iniziato con i lavori di piazza Mazzini dovranno prevedere e risolvere lo spazio pubblico antistante il palazzetto dello sport, e dare una diversa percezione del tratto di via Don Minzoni fino al Teatro dei Fluttuanti.
Anagrafica dell'Ente
Comune di Argenta
Piazza Garibaldi 1
44011 Argenta (FE)
Tel. 0532.330.111- Fax 0532-330.217
Cod. ISTAT 038/001
Partita I.V.A. 00108090382
Codice Fiscale 00315410381
municipio@pec.comune.argenta.fe.it

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Pubblicato nel marzo del 2015
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