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SviluppoBanda ultra larga
entro il 2018 ad Argenta
come costruiamo l'Agenda digitale

Il territorio argentano punta sull'innovazione tecnologica, per offrire migliori e più veloci servizi informatici a cittadini e aziende. In quest'ottica lo scorso 24 febbraio, in occasione di un incontro pubblico con il direttore generale di Lepida Spa Gianluca Mazzini, abbiamo affrontato il tema della infrastrutturazione con la banda ultra larga, tecnologia che consente la trasmissione di un gran numero di dati virtuali a grande velocità.
L'obiettivo è ambizioso: entro metà 2018 il 100% del territorio, quindi tutte le aziende e tutte le abitazioni, sarà raggiunto da internet veloce. Il nostro impegno è massimo: già nel mese di febbraio è stato connesso l'intero polo scolastico di Argenta. L'intervento è stato promosso in collaborazione con Lepida Spa - che ha sostenuto il 50% dei costi - la società partecipata che si occupa dei servizi telematici in Regione. Il costo complessivo dell'operazione è stato di circa 25mila euro. Abbiamo inoltre connesso il municipio e i servizi pubblici. Infine qualche mese fa abbiamo vinto un bando che ha permesso di ottenere la posa del cosiddetto "ultimo miglio" per la connessione a internet veloce delle attività produttive di Argenta e di Consandolo.
Siamo quindi riusciti ad ottenere le risorse e le disponibilità per assicurarci uno strumento che contribuirà a favorire sia la produttività delle aziende già presenti, sia l'attrattività per nuovi insediamenti nelle aree coinvolte dal progetto, che diventeranno strategiche per il nostro comune.
Antonio Fiorentini
Sindaco di Argenta

La rivoluzione digitale degli ultimi anni ha permesso la creazione di una grande infrastruttura, la fibra ottica, che nel prossimo futuro sarà determinante in ogni aspetto della nostra vita di cittadini. Per garantire l'accesso a internet veloce, è necessario cablare ogni area del nostro territorio, e le prime cablature ad Argenta sono state realizzate proprio da Lepida. Innanzitutto Telecom Italia - proprietaria del 99% dei doppini in rame, che costituiscono le reti di accesso alle linee - su richiesta di Lepida ha realizzato investimenti e aggiornamenti delle centrali internet già attive. È quindi stato convertito il 60% delle centrali interessate, circa 900 rispetto alle 1500 presenti sul territorio.
Nel comune si è lavorato molto negli ultimi anni, e i risultati si vedono: le centrali di Argenta, Consandolo, Longastrino, San Biagio e Santa Maria Codifiume sono state attivate e sono state convertite al servizio ADSL a 20 Mb. Sono stati realizzati diversi investimenti, a seguito del malcontento rispetto al servizio di Telecom Italia, da parte degli operatori radio, i quali hanno portato nuove connettività e hanno permesso di migliorare la situazione nel territorio. Inoltre, l'Istituto secondario di Argenta- Portomaggiore, la scuola primaria e la scuola secondaria sono state connesse con la posa di nuove dorsali.
Nel corso del 2013, insieme al governo, sono stati realizzati investimenti importanti che si sono tradotti in due tratti di fibra ottica: Longastrino-Anita e Voghiera-San Nicolò-Ospital Monacale. Due tratte che coinvolgono territori prima esclusi, anche se questo non significa che internet veloce sia garantito, a causa dell'attuale assenza di gestori interessati a fornire il servizio.
Infine abbiamo stanziato tramite un bando di gara 9 milioni di euro, a disposizione di tutti gli operatori di telecomunicazione, per migliorare la copertura del territorio emiliano-romagnolo. Il bando prevedeva l'obbligo di copertura di tutte le zone scoperte in regione, per cui attraverso un meccanismo wireless, Eolo, l'operatore vincitore, ha coperto Anita, San Nicolò, Bando, Campotto, La Fiorana e Ospital Monacale. In tutte queste zone, quindi, da qualche settimana è presente la connessione con Eolo.
Questo il panorama degli ultimi anni e mesi. Per completare l'opera, sono stati messi a disposizione 75 milioni di euro dalla Regione per realizzare infrastrutture a banda ultra larga, con lo scopo di raggiungere anche le zone più isolate, ad esempio le aree di montagna, e interconnettere tutte le aree produttive. Per sfruttare questa opportunità, il Comune di Argenta ha partecipato al bando regionale per la connessione delle aree produttive, posizionandosi in una graduatoria parziale che permetterà, appunto nel 2018, la connessione dell'area di Consandolo. Diversamente, non solo per Consandolo ma per tutto il territorio, si sarebbe dovuto aspettare il 2019, se non addirittura il 2020.
Al budget iniziale, il governo ha aggiunto altri 180 milioni, realizzando quindi un piano di complessivi 255 milioni di euro, abbastanza per coprire tutte le unità immobiliari e tutte le imprese.
Il compito principale di Lepida è costruire le dorsali, ovvero portare la fibra là dove manca, attraverso gare di appalto per individuare i concessionari (sono già in fase di realizzazione le prime opere, per un totale di 6 milioni di euro di infrastrutture). Infratel invece, soggetto attuattore incaricato da Ministero e Regione, selezionerà un concessionario per l'accesso, il quale partendo dalla dorsale costruirà il famoso ultimo miglio, arrivando nelle case e nelle imprese, a disposizione di tutti gli operatori di telecomunicazione. La gara è stata aggiudicata a metà febbraio a OpenFiber, società di Enel che utilizza i cavi elettrici già esistenti per inserire la fibra ottica. Le infrastrutture di Enel si sommano quindi a quelle dei Comuni. Una convenzione già firmata dal Comune di Argenta permette al concessionario di utilizzare le infrastrutture pubbliche e le fibre ottiche sono quindi di proprietà o dello stato o della Regione e vengono concesse al libero mercato. Per cui se un domani un soggetto del territorio vorrà diventare un operatore di telecomunicazioni, potrà tranquillamente farlo, un'opportunità per la creazione di una nuova imprenditoria. Il futuro del territorio argentano è dunque questo: grazie alla partecipazione al bando, il Comune di Argenta è stato inserito nella fase 2 del 2018, che prevede la realizzazione da parte di Lepida delle infrastrutture nelle aree industriali mentre il concessionario selezionato arriverà nelle case utilizzando gli stessi percorsi in uso a Telecom. Affittare una fibra ottica costerà circa 10 euro al mese, per cui si potrà ipotizzare un'apertura del mercato con la nascita di diversi nuovi operatori, sicuramente uno stimolo all'imprenditorialità.
I vantaggi sono molteplici: solo per fare un esempio, il fatto stesso di vedere la tv online, una realtà in veloce affermazione, sarà facilitato dalle nuove connettività, e questa è solo una delle tante applicazioni della banda larga. Possiamo ipotizzare un futuro non troppo lontano, nel quale le antenne televisive spariranno per dare spazio a piattaforme online che possano offrire, tra l'altro, contenuti esclusivi e autoprodotti, non trasmessi dalla televisione tradizionale. Questa oltre a mille altre realtà che oggi fatichiamo ad immaginare.
Gianluca Mazzini
Direttore Generale - Lepida Spa
L'Agenda Digitale dell'Emilia-Romagna, definita nella legge regionale 11/2004 sullo “Sviluppo della Società dell'informazione regionale”, è lo strumento della regione e degli Enti locali per favorire lo sviluppo della società dell'informazione nel territorio e il conseguente sviluppo di servizi digitali per cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.
Si tratta di un documento di programmazione messo a punto dalla regione per conseguire l'ambiziosissimo obiettivo Emilia-Romagna 100% digitale nel 2025, utilizzando le tecnologie e il web, eliminando le differenze di competenze e possibilità tra luoghi, persone e imprese. Per realizzare questo cambiamento è necessario quindi dotare la regione di infrastrutture fisiche, come la fibra ottica, e immateriali, come le competenze digitali.
Punto fondamentale del progetto, oltre al coinvolgimento di tutti noi, protagonisti attivi e attori della comunità, è la realizzazione di infrastrutture adeguate per l'accesso alla rete.

Aree di intervento
Sulla base dei piani degli operatori privati di telecomunicazione, il territorio dell'Emilia-Romagna è stato suddiviso in aree nere e aree bianche. Le aree nere sono quelle dove gli operatori privati investono senza alcun finanziamento pubblico poiché il numero di utenze garantisce loro il ritorno sugli investimenti. Va evidenziato che all'interno dei Comuni appartenenti alle aree nere, esistono anche delle aree bianche, costituite da frazioni o piccoli nuclei familiari, lontani dal centro abitato. Queste aree sono "fuori mercato", nelle quali internet ultra veloce arriverà solo grazie ai finanziamenti pubblici.

Gli obiettivi regionali
Sulla base degli obiettivi europei, Regione Emilia-Romagna ha definito un piano di indirizzo per lo sviluppo della banda ultra larga (BUL)che prevede di raggiungere, per il 2020:
• copertura a 30Mbps per il 100% della popolazione
• copertura a 100 Mbps per l'85% della popolazione
• copertura di 200 aree produttive in BUL
• copertura del 100% delle scuole in BUL
• copertura del 100% dei municipi in BUL

Una prima azione riguarda le aree produttive, attraverso l'utilizzo di fondi europei messi a disposizione delle regioni. Continuerà inoltre il processo di dotazione di banda ultra larga alle scuole, in collaborazione con gli Enti Locali, portando collegamenti a 1 Giga a tutti i plessi. La priorità dell'accesso digitale nelle aree urbane risponde all'esigenza sempre più diffusa di connettività in nomadicità, parallela al sempre maggiore utilizzo di smartphone e tablet dei cittadini, lavoratori ma anche di turisti che sempre più danno per scontata la disponibilità di connessione ovunque. Da qui l'impegno per un incremento dei punti di accesso wifi libero e gratuito, con l'obiettivo di realizzare un punto ogni mille abitanti entro la programmazione.
Anagrafica dell'Ente
Comune di Argenta
Piazza Garibaldi 1
44011 Argenta (FE)
Tel. 0532.330.111- Fax 0532-330.217
Cod. ISTAT 038/001
Partita I.V.A. 00108090382
Codice Fiscale 00315410381
municipio@pec.comune.argenta.fe.it

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Pubblicato nel marzo del 2015
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