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in primo pianoLONGASTRINO INFANZIA E NIDO
una scuola rinnovata

sono stati Portati a termine i lavori di ristrutturazione e adeguamento normativo delL'ASILO nido e della scuola di infanzia di Longastrino che ospita 64 bambini. gli interventi affidati all'Impresa Sorgente s.r.l. il 21 AGOSTO SCORSO e avviati SUBITO IL 4 settembre, hanno interessato la prevenzione anticendi, l'adeguamento sismico, la manutenzione straordinaria e la riqualificazione educativa degli spazi dell'asilo nido.

Riconsegniamo dopo 7 mesi di lavori, una scuola rinnovata perché più sicura e riqualificata - da questo non potevamo esimerci - ma anche più accogliente, arricchita di stimoli e dettagli ideati per rendere gli spazi a misura di bambino. Il complessivo consolidamento dell'edificio è stato consentito dalle opere di ristrutturazione per l'adeguamento normativo alla prevenzione incendi, per la manutenzione straordinaria e per la sicurezza sismica.
Il costo totale dell'intervento si aggira attorno ai 350.000 euro comprensivi di progettazione, oneri per la sicurezza, ed esecuzione lavori. Una parte delle risorse, per la precisione 130.000 euro, è stata deliberata dal Governo e dal MIUR per la realizzazione di iniziative a carattere nazionale in materia di sicurezza delle scuole. Il costo rimanente è stato finanziato con risorse da bilancio del comune di Argenta con un impegno economico non indifferente. I lavori hanno visto una stretta collaborazione tra gli uffici tecnici e la pedagogista del Comune Ilaria Bosi, che ha seguito la progettazione degli spazi del nido, per il miglioramento e la qualificazione educativa e pedagogica dell'ambiente destinato ai bambini più piccoli.
Durante il periodo di chiusura straordinaria della struttura, necessario per lo svolgimento degli interventi previsti, i 50 bambini della scuola materna statale di Longastrino sono stati ospitati dalla scuola materna di Filo, mentre l'attività del nido è stata trasferita presso l'ex centro diurno in via Bassa e, per alleggerire il breve ritardo nella consegna dell'opera, nei mesi di febbraio e marzo è stato rapidamente approntato un servizio integrativo post-scuola.
Domenica 3 aprile, alle ore 16.00, sarà inaugurata la scuola che si presenterà alla comunità più bella, adeguata, funzionale e sicura ad ospitare i 64 bambini: 50 della scuola di infanzia e 14 del nido.

Andrea Baldini
Vicesindaco
con delega all'istruzione
educare al bello
di Ilaria Bosi
Responsabile del coordinamento pedagogico del sistema integrato pubblico-privato dei nidi afferenti al comune di Argenta ci racconta cosa significa oggi progettare uno spazio rivolto ai bambini

La qualificazione educativa degli spazi del nido di Longastrino rientra nell'ambito di una più generale filosofia pedagogica che investe tutte le strutture educative per la prima infanzia del comune di Argenta. Da queste emerge con chiarezza un importante investimento rivolto alla cura estetica e funzionale degli spazi, al dettaglio dei materiali proposti ai bambini e più in generale all'ambiente, come prezioso veicolo di sviluppo neuro-percettivo del bambino.
Nell'esperienza dei nostri nidi, il tema dello spazio e dell'importanza di una progettazione attenta e consapevole come imprescindibile elemento di qualità dell'offerta educativa, ha dato il via già da tempo ad una più ampia riflessione culturale sulla qualità dell'abitare i luoghi dell'infanzia. Si tratta di un percorso lungo e articolato, frutto di un lavoro condiviso e sostenuto con convinzione, tenacia e passione dal coordinamento pedagogico e dal personale di tutti i servizi che punta al significato degli ambienti vissuti dai bambini e dalle bambine e al messaggio che lo spazio può e deve trasmettere. Lo sforzo va nella direzione di sviluppare, precocemente, il senso del luogo, ossia la percezione di appartenere ad un ambiente che è pensato, progettato e definito in ogni minimo dettaglio. Esiste un rapporto organico e concreto fra l'organizzazione dello spazio e la qualità del percorso di crescita, nel senso che i bambini, per apprendere, hanno bisogno di un contesto curato, leggibile, che favorisca la curiosità, l'esplorazione, che sostenga la motivazione e che possa contribuire ad educare al senso del bello, diritto fondamentale di ciascun bambino. Lo spazio inteso non solo come elemento architettonico, ma anche evocativo, capace di suscitare emozione. Per questo è doveroso coniugare l'esigenza funzionale con l'emotività, l'architettura con la pedagogia. Lo spazio non è un involucro amorfo di esperienze, ma un contesto che può permettere o vietare, sollecitare o censurare, educare alla sensibilità oppure richiedere un pensiero uniforme e convenzionale. Il nido, come spazio di vita del bambino, deve poter accogliere lo stupore, per aprire la mente a nuove scoperte e a nuovi apprendimenti. Il senso dell'accoglienza si deve manifestare già a primo impatto: deve trapelare dalla sistemazione degli arredi, dalla scelta dei colori, dai materiali e più in generale dalla cura della scena educativa. Il bambino è influenzato anche dalle caratteristiche materiche dei giochi proposti. Ecco perché la gran parte dei materiali offerti ai bambini all'interno dei contesti educativi per la prima infanzia di Argenta, è attentamente progettata e realizzata dalle équipes educative sotto la supervisione pedagogica comunale, che rappresenta un punto fermo nella galassia dei servizi a differente gestione pubblica e privata in convenzione.
Lo spazio costituisce un ordinatore imprescindibile dell'esperienza umana; per questo deve rappresentare un punto forte di investimento pedagogico, culturale e politico che attraversi tutto il percorso formativo e di crescita di ciascun bambino.
gli interventi in dettaglio

adeguamento alle norme di prevenzione incendi
Separazione delle attività della scuola dell'infanzia da quelle del nido, sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista impiantistico in modo da assicurare l'autonomia e l'indipendenza di ciascuna di esse. Ciò ha comportato la realizzazione di pareti di separazione interne e l'adeguamento degli impianti termici ed elettrici esistenti prevedendo, dove possibile, anche nuovi elementi radianti e nuove lampade di illuminazione, una struttura oggi anche più efficiente dal punto di vista energetico;
realizzazione di uscite di sicurezza dirette dai locali dormitorio e refettorio;
interventi di protezione delle strutture portanti interne volte a garantire la resistenza al fuoco;
implementazione dell'impianto di illuminazione di emergenza con nuove lampade a risparmio energetico.

adeguamento alle norme in materia sismica
Dopo gli eventi sismici del 2012 l'Amministrazione ha deciso di intervenire sulle strutture più sensibili prevedendone l'adeguamento alle normative in materia, predisponendo le analisi di vulnerabilità sismica della struttura e redigendo i progetti di miglioramento strutturale al fine del raggiungimento dei parametri imposti dalle normative.
Dall'analisi di vulnerabilità dell'edificio sono emerse alcune criticità strutturali sulle quali si è intervenuti:
consolidamento di tutte le strutture portanti del fabbricato indicate nel progetto di miglioramento sismico, attraverso l'impiego di materiali fibrorinforzati e betoncini armati applicati alle strutture esistenti;
realizzazione di soffittature in profili e lamiere metalliche nei principali ambienti del fabbricato a protezione delle strutture di copertura;
eliminazione di tutte le criticità, strutturali e non, evidenziate dallo studio di vulnerabilità.

manutenzione straordinaria
In questa tipologia di interventi rientrano tutta una serie di lavori volti al mantenimento delle condizioni di funzionalità, igiene e decoro degli ambienti, necessari dopo un uso intensivo della struttura, trascorsi negli ultimi 30 anni dall'ultimo intervento di ristrutturazione.
realizzazione di nuove pavimentazioni interne con materiali adatti;
sostituzione degli infissi esterni del fabbricato con nuovi infissi in linea con le prescrizioni in materia di efficientamento energetico. In particolare tutte le finestre del fabbricato sono state realizzate con profili in pvc mentre tutte le porte di uscita di emergenza dal fabbricato sono state realizzate con profili in alluminio a taglio termico;
sostituzione di tutti gli infissi interni;
sistemazione della copertura piana ed eliminazione dei fenomeni di infiltrazione;
rifacimento del bagno bambini del nido;
ripristino degli intonaci interni e tinteggiatura di tutti i locali;
tinteggiatura esterna;
rifacimento delle pavimentazioni esterne.

GRUPPO DI LAVORO
• RUP - Ing. Cesari
• progetto architettonico, DL e sicurezza - Arch. Villani
• progetto strutturale - Ing. Schisa
• collaudatore in corso d'opera - Ing. Pocaterra
• progetto impianti - perito Coatti
• impresa esecutrice - Sorgente Srl
• progettazione pedagogica - dott.ssa Ilaria Bosi
Anagrafica dell'Ente
Comune di Argenta
Piazza Garibaldi 1
44011 Argenta (FE)
Tel. 0532.330.111- Fax 0532-330.217
Cod. ISTAT 038/001
Partita I.V.A. 00108090382
Codice Fiscale 00315410381
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Pubblicato nel marzo del 2015
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