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UNA FIERA TRICOLORE
Sport, cultura e spettacolo nell'anno del 150°

Locandina fiera 2011Non poteva che essere un'edizione "tricolore", nell'anno del 150° dell'Unità d'Italia: le tinte forti della sua "bandiera" sono quelle di sport e benessere, ambiente e tradizioni, cultura e spettacolo.

Esposizioni, musica, eventi culturali, tante attrazioni per i più piccoli e un'offerta gastronomica ricchissima. E' la Fiera di Argenta numero 54: da venerdì 9 a lunedì 12 settembre, quattro giorni densi di appuntamenti, con un'apertura anticipata al sabato precedente, il 3, e con la convegnistica concentrata tra lunedì 5 e giovedì 8. Nell'ambito della Campionaria regionale, il punto forte si chiama Green Sport, con benessere, sport e turismo verde in primo piano, oltre a numerosi eventi sportivi e originali proposte per scoprire e vivere il territorio. Poi, Ecomusei in Fiera, con i saperi e i sapori dei luoghi più autentici del nostro meraviglioso Paese. Dalla nostra Filiera del grano, ecco poi il padiglione Oro d'Argenta con specialità da gustare e momenti culturali di forte interesse. Poi, naturalmente, gli spettacoli in piazza Garibaldi e in tanti altri punti della Fiera, i ristoranti e le associazioni, luna-park, tombola e fuochi d'artificio, tutto ad ingresso gratuito. Siete tutti invitati!

"La Fiera di Argenta è ogni anno, da sempre, momento di incontro e di festa, occasione di conoscenza, di scambio e di crescita. E' un contenitore di "cose" e di idee, di saperi e di sapori, che approdano qui da ogni angolo d'Italia. Tanto più quest'anno, per celebrare nel modo migliore il 150° dell'Unità. Da sempre, poi, è anche e soprattutto la vetrina di un territorio che presenta le sue risorse, le sue eccellenze, i suoi progetti. Il meglio di sé. Quello che la nostra gente "produce" nei diversi settori economici, nel volontariato, nello sport e nella cultura. Istituzioni e privati, enti e associazioni, fianco a fianco, nel segno di un obiettivo che unisce: vincere le difficili sfide del presente e del futuro"

Antonio Fiorentini
Sindaco di Argenta
I luoghi della Fiera
40mila mq di superficie per 300 espositori

foto piazza per la fieraI numeri della Campionaria confermano il valore della manifestazione, che mantiene il "titolo" di Fiera regionale. Un percorso che ricalca quello della passata edizione, con qualche new entry. E' un percorso come sempre ricchissimo di proposte quello allestito per l'edizione numero 54 della Fiera di Argenta. Un percorso con sport e tempo libero - rigorosamente "in verde" - a caratterizzare anche i settori espositivi della Campionaria, che con i suoi numeri si attesta anche quest'anno tra le pochissime realtà riconosciute col "titolo" di Fiera regionale. Partiamo da Piazza Marconi, allora, per scoprire la "nuova" Fiera di Argenta. Dalla filiera del Grano Biologico e di Qualità Controllata, ecco il padiglione gastronomico Oro d'Argenta, che presenta le sue specialità di pasta e couscous, incontri, lezioni di cucina: l'eccellenza "made in Argenta" in versione world fusion. A fianco, nel padiglione al coperto e negli spazi del Centro Culturale Mercato, in mostra ci sono gli ecomusei italiani: Sardegna, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Trentino, Toscana, Lazio ed Emilia-Romagna presentano i saperi, i sapori e l'autenticità dei luoghi, l'arte e l'artigianato tipico, i prodotti e le ricette tradizionali, con spazi e momenti per degustazioni, laboratori e punti vendita, incontri, mostre, proposte turistiche. Nella piazza, prima di entrare nel cortile delle scuole elementari, ecco la parete di arrampicata sportiva, a cura del CAI e della Croce Rossa, di Argenta. Quindi, la sezione Green Sport dedicata al benessere, allo sport e al turismo verde, con produttori di attrezzature, componentistica, abbigliamento tecnico e promozione di destinazioni cicloturistiche, con la mostra-mercato, enti (tra cui la Regione Emilia Romagna, in Fiera con il Villaggio della salute), federazioni, stampa specializzata ed associazioni. Proseguendo, nell'area cortiliva, accanto al ristorante con specialità di pesce, ecco lo Spazio Associazioni e gli stand delle realtà argentane legate all'agricoltura, agli agriturismi, le associazioni di categoria agricole, oltre che le diverse realtà istituzionali legate a questi settori e gli operatori agricoli sostenitori del marchio "Frutta Argentana". Le Esposizioni all'aperto si articolano su Via Matteotti, Viale Roiti, Via Mazzini e Via Don Minzoni. Lungo il percorso: meccanica agraria, edilizia, autovetture, oltre al commercio ambulante in tutte le zone adiacenti. Tra viale Roiti e piazza Giovanni XXIII (area Stadio), la Fiera presenta il sempre ricco e "gustoso" Settore Enogstronomico, con le migliori specialità delle regioni italiane. Nelle adiacenze, in piazza Giovanni XXIII, a cura dell'ASD Argentana, c'è il ristorante con i piatti tipici della gastronomia locale, Inoltre, Mercatino degli hobbisti in via Garibaldi e, sul versante pedonale di via Gramsci, new entry del percorso fieristico, Fatto a mano, un originale spazio per laboratori di lavoro a mano ed esposizione di lavori artigianali a cura di "Blitz". Anche le mostre organizzate dalle associazioni argentane avranno quest'anno nuova collocazione, non più la Sala Giardino ma gli ex spazi dell'URP del Comune, in via Matteotti, accanto alla Pro Loco, dove Argentea Arte e Centro Artistico Argentano presenteranno la Collettiva dei rispettivi soci, il Circolo Filatelico Numismatico l'ormai tradizionale "Invito al collezionismo". Al Teatro dei Fluttuanti, spazio alle pregiate composizioni firmate Argenta ricama.

OROD'ARGENTA
Dove il grano dà spettacolo

Dalla filiera locale del Grano Biologico e di Qualità Controllata, nel padiglione allestito in piazza Marconi, specialità di pasta e cous-cous. Inoltre,l'atelier per lezioni di cucina con chef Kumalé, i dialoghi "Grani di gusto" con Vito nei panni del moderatore e importanti ospiti del mondo dell'alimentazione, presentazioni di libri, showcooking.

La Filiera del Grano di Qualità Orodargenta è un sistema nato nel 2009 con aziende agricole e di trasformazione del grano del territorio argentano. Ne fanno parte Bia spa, che produce cous cous, Eredi Dal Buono, con i magazzini e gli esiccatoi, aziende agricole del territorio (circa 15, per oltre 700 ettari di cereali di qualità prodotti), costituitesi in associazione temporanea d'impresa - capofila la Cooperativa Giulio Bellini, uno dei maggiori produttori di cereali del Mezzano - di cui fanno parte il Molino Sima, che produce e commercializza farine di cereali biologici; la tenuta Garusola, che produce vini doc delle sabbie, e Albaverde, che progetta e realizza spazi verdi. In Fiera, Orodargenta è un padiglione che propone tute le sere, dalle 19,30, specialità di pasta e couscous e una serie di iniziative tutte da vivere e da gustare. Tra questi, il Convegno dal titolo "Grani di Gusto", sabato 10, dalle ore 17 (scarica il programma completo). Due gli appuntamenti con la "Cous Cous School", con il giornalista gastronomade Vittorio Castellani aka Chef Kumalé, atelier per grandi e piccini per imparare a cucinare semplici ricette a base di cous cous (venerdì 9 e domenica 11, ore 19.30, iscrizione obbligatoria). Due le presentazioni di libri con show- cooking "Cous Cous Italia 150" a seguire: venerdì 9, alle 21.30, "Ricette delle nuove famiglie d'Italia" di Benedetta Cucci, e Chef Kumalé con "il cous cous arabo-emiliano"; domenica 11, ore 21.30, "Nuvole di Drago & Granelli di Cous Cous" a cura di Chef Kumalé, e Jean-Michel Carasso (FI) con "il cous cous nella tradizione ebraica livornese".
Ecomusei inFiera
Esperienze dal territorio nazionale

Dal 9 al 12 settembre Argenta è la capitale italiana degli ecomusei. Al centro culturale Mercato e nella piazza antistante, i saperi e i sapori dei luoghi: Sardegna, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Trentino, Toscana, Lazio ed Emilia-Romagna presentano l'arte e l'artigianato tipico, i prodotti e le ricette tra-dizionali, "brani" dei territori e dei paesaggi. Degustazioni, laboratori e punti vendita, incontri, proposte turistiche e culturali.

Musei aperti, viventi, che al contenitore classico (l'edificio) sostituiscono un intero territorio, alla collezione esposta il patrimonio materiale e immateriale della comunità, mentre il pubblico che ne fruisce è in primis la popolazione stessa e poi chi ha il piacere di visitare quelle zone". Prendiamo a prestito questa efficace descrizione di Carlo Petrini, fondatore e presidente di Slow Food, per introdurre l'evento espositivo che abita il cuore della Fiera di Argenta edizione 2011. Un viaggio in Italia, attraverso una ventina di selezionati ecomusei presenti con i loro stand ed i loro qualificati operatori, per presentare ed offrire suggestioni, sapori, memorie storiche, la cultura e i saperi dei luoghi. Un invito a scoprirlo e a gustarlo, questo nostro splendido paese, in occasione del suo 150° compleanno. Così come gli ecomusei sono elementi "vivi", lo stesso si può dire degli spazi allestiti in Fiera, con il centro culturale Mercato e la piazza antistante che ne ospitano gli stand, le mostre, i laboratori artigianali ed alimentari, oltre al workshop che sabato 10 riunirà operatori culturali da tutta Italia, ospite d'onore Hugues de Varine, promotore negli anni Settanta del movimento della "nuovelle muséologie" e tra i fondatori in Europa dell'esperienza degli Ecomusei. Che - dice - "mobilitano un territorio vivente". Promotori dell'iniziativa, accanto al Comune e all'Ecomuseo di Argenta, l'Istituto per i Beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, la Rete Regionale degli Ecomusei e Mondi locali - Local Worlds, con il patrocinio di Provincia di Ferrara, Regione Emilia-Romagna, Parco del Delta del Po dell'Emilia-Romagna.

Scopriamoli, allora, i protagonisti di questo straordinario evento.Il centro culturale Mercato, ospita la sezione dal titolo "Paesaggi produttivi e produzioni locali. Al piano terra incontriamo i Cantieri Ecomuseali delle Genti di Barbagia. Dal cagliaritano, ecco i tappeti delle sapienti tessitrici locali e gli strumenti dell'artigianato musicale; i prodotti della tradizione pastorale, "casu" ovvero i formaggi; poi i salumi e la mitica pasta "culurgiones" dal ripieno speciale e aromatizzato, che ha dato avvio a una filiera unica e irripetibile. Ed ancora le semenze e la banca del fagiolo, per riprodurre e propagare semi antichi negli orti e nelle campagne, con il consapevole aiuto dei contadini locali.

Salendo al primo piano è quindi l'Emilia-Romagna (protagonista in particolare, come vedremo, del grande spazio allestito nella piazza antistante) ad offrirci due interessantissimi "brani". Ecco l'Ecomuseo della Collina e del Vino Castello di Serravalle. La collina bolognese ha colori e scenari inconfondibili dai viraggi caldi e dai profumi intensi. I filari della vite si alternano a castelli, orti botanici e borghi medievali. Le fragranze dei Vini DOC Colli Bolognesi le ritroviamo qui, in piccolo, tra bottiglie, botti e alambicchi della sapienza vitivinicola, abbinati ad una buona tradizione dell'accoglienza e della degustazione; ottime le confetture e sorprendente l'arte delle erbe essiccate. Poi, il Museo del Balsamico Tradizionale di Spilamberto. Il vero "Aceto Balsamico Tradizionale" è unico. Prodotto nell'area degli antichi domini estensi, ancora oggi impegna intere famiglie modenesi, tramandandosi saperi e storiche acetaie dal nonno, al figlio, al nipote. Dal mosto cotto al denso sciroppo bruno lucente, avviene un processo lento tra legni pregiati e, di rabbocco in travaso, ogni gesto ha un significato affinchè ogni 25 anni "l'incanto"si compia. Spilamberto (MO) propone e valorizza un sapere tramite una Consorteria e un Museo; qui, un piccolo sunto di quei gesti e di quegli aromi con l'Associazione La Tradizione.

Il fronte dell'epopea carsica in questo 150° dell'Italia Unita ce lo rammenta l'Ecomuseo delle Acque del Gemonese con le sue acque sotterranee, che affiorano in un paesaggio in cui l'antico Mulino Cocconi innova le ragioni d'uso e impone la biodiversità del mais e della polenta di Cinquantino e l'esclusivo pan di sorc (nella foto). In fiera ne gusteremo le specialità e vedremo aspetti dell'arte molitoria ed artigiana di cartocciaie e oggetti in "scus" d'uso domestico e di decorazione.

Il Trentino, tra i primi a costituire in Italia un sistema territoriale degli ecomusei (la rete ne conta sette, tutti presenti ad Argenta), non può portare qui gli incantevoli sentieri, i maestosi paesaggi alpini e le bellissime vallate. Può invece trasferirne i sentimenti e le atmosfere, con l'autenticità di prodotti e produttori: i vini, il pane, il miele, le "zirele" ovvero le caramelle, le degustazioni dei formaggi dall'inconfondibile aroma "alpino", i manufatti dell'arte e dell'artigianato. Ecco l'Ecomuseo Val di Peio, un "Piccolo Mondo Alpino": col Molin di Férle e i masi rurali, coi suoi riti e le occupazioni del quotidiano, dove si sono affermate le produzioni casearie, oggi molto apprezzate e ricercate. L'Ecomuseo Valle del Chiese connotato da sentieri etnografici e dall'attraversata sul fiume Chiese, dove affiorano botteghe, segni delle attività umane e di vecchi mestieri: un'antica fucina, un mulino, l'angolo del boscaiolo, la fornace per la calce, il roccolo... L'Ecomuseo della Judicaria si estende dalle Dolomiti del Brenta fino quasi al Lago di Garda, includendo anche terrazzamenti a vite e a ulivo, le estensioni della noce del Bleggio, parchi e aree naturalistiche di assoluto rilievo. L'Ecomuseo del Vanoi, ai confini col Veneto, si articola in un complesso sentiero etnografico di 25 Km che attraversa centri storici, prati e boschi, con tebiadi, stalle, malghe, mulini, fucine e segherie. L'Ecomuseo dell'Argentario, compreso tra i fiumi Adige e Avisio e il torrente Fersina, non può che risiedere in una valle ricca di acque e laghi, in cui svetta l'altipiano dell'Argentario, dal Gruppo del Lagorai, di grande valore storico-antropico e naturalistico. L'Ecomuseo del Lagorai, nell'antica giurisdizione di Castellalto, tra i torrenti Ceggio e Maso, è espressione delle comunità della media Valsugana, in un paesaggio che si distingue per i magnifici castagneti e per le estese malghe di alta quota. Infine, l'Ecomuseo del Viaggio, con i suoi percorsi tematici che si snodano dall'antica via romana Claudia Augusta Altinate, viaggio che era anche il tema di vita degli antichi ambulanti del territorio, in special modo i Tesini, di cui si potranno ammirare le preziose stampe. Ecomuseo del Casentino Nel crinale toscano dell'Appennino, il Casentino (AR) con la sua Comunità montana ha sviluppato un vasto ecomuseo, di tante realtà, ognuna con il proprio legame al territorio; chi la Festa Saggia, chi la carbonaia e il bosco; chi la castagna e la sua farina. I borghi si sono ripopolati ed i sentieri sono percorsi da visitatori. Le atmosfere di quei riti verranno qui riproposti dalla patata rossa di Cetica che ha ottenuto denominazioni speciali e riconoscimenti, dalla Mostra dei semi, fagioli e cultivar locali e, per chi molto curioso... da un sacco di carbone!

Il Gal Trasimeno - Orvietano con le comunità locali da tempo ha affermato la realtà dell'Ecomuseo del Paesaggio Orvietano, in fase riconoscimento nella Regione Umbria. L'Ecomuseo lavora intensamente con le popolazioni sul paesaggio. Da questo dolce Appennino, magnifico per i suoi uliveti, per i calanchi e le crete, ci giungono alcuni esempi di produzioni d'arte e artigianato plurisecolari, come il Cotto di Castel Viscardo, i Cocci di Ficulle (foto), le stoffe dipinte a tinture d'erbe, i pizzi e i merletti. L'alimentare, rappresen tato da prodotti tipici, profuma di tartufo, porta la fragranza del pane di mosto ed altro ancora...

Sulla piazza, una grande tensostruttura accoglie la sezione Paesaggi ed economia delle acque. "Ingegneria delle acque" è il tema che accomuna musei ed ecomusei legati alla gestione delle acque e alle sue tecnologie. Oltre alle due principali stazioni dell'Ecomuseo di Argenta - il Museo della Bonifica e il Museo delle Valli - sono in mostra l'Ecomuseo delle acque di Sala Bolognese, e l'Ecomuseo dell'Agro Pontino (LT). Il Museo della Bonifica, dove c'era il Po di Primaro e oggi il Reno, è cantiere di lavoro attivo del Consorzio della Bonifica Renana, a presidio del governo delle acque in un vasto territorio, tra l'Appennino e il mare, di cui Argenta è lo snodo nevralgico. Tutta la Pianura Padana è contrassegnata dalle imprese di migliaia di scariolanti che tra 800 e 900 hanno trasformato le campagne sottraendo terra alle acque: dall'ecomuseo di Sala, una testimonianza del lavoro dell'uomo e dell'epopea della bonifica meccanica sull'altro versante del Reno, il Reno Palata. Nell'agro pontino - dove tanti, dal Ferrarese e dal Delta partirono negli anni venti e trenta per le bonifiche e si insediarono a Latina - gli aspetti del paesaggio naturale, agrario ed urbano sembrano quasi replicarsi o evocarsi, materialmente ed affettivamente. Restando in tema di ingegnerie, eccoci poi nelle Foreste Casentinesi (FC), dove in uno dei più suggestivi paesaggi appenninici, Romagna Acque ha dato vita a una rete idrica estesa fino alla costa. Insieme a questa imponente fabbrica di acqua e di energia, ha avviato con Idro Eco- museo delle acque di Ridracoli, insieme alle Comunità della Vallata del Bidente, un progetto educativo per il risparmio dell'acqua, di cui porteremo in Fiera un buon "sorso". Nella sezione "Economia e civiltà delle acque", buona parte degli ecomusei presenti afferiscono al territorio del Parco del Delta del Po dell'Emilia-Romagna, o ne sono strettamente connessi. Da Comacchio, cuore del Parco, ecco la Fabbrica dei Marinati, un bellissimo opificio dai monumentali camini per la cottura dell'anguilla e la sua marinatura (così come per acquadella e acciuga)?negli aceti. Qui vediamo alcuni degli strumenti con cui si fa la pesca nelle Valli, la tipica imbarcazione denominata "marotta" e le "bolaghe", grandi cesti intrecciati... Il Museo delle Valli di Argenta presenta "Campotto si racconta", la mostra conseguente al processo partecipativo della comunità locale; vi affiorano i temi dell'estrazione delle erbe palustri, delle risaie; della pesca e del pesce di acqua dolce con reti e tarmagli ad inganno; le essenze vegetali spontanee ed il loro uso in cucina; la caccia, millenaria attività di sostentamento, oggi preclusa a tutela della fauna selvatica, si faceva con le "botti in acqua" …che potrebbero divenire oggi discrete postazioni per l'osservazione naturalistica. Da Villanova di Bagnacavallo (RA) l'Ecomuseo della Civiltà Palustre, dove la raccolta e la lavorazione delle erbe palustri sono le attività caratterizzanti: arti e mestieri che vengono riproposti nei loro cinque cicli produttivi Canna, Giunco, Carice, Stiancia, nonché il legno igrofilo. Il viaggio ci porta infine a scoprire MUSA e Saline di Cervia (RA). Il Museo del Sale collocato nell'antico Magazzino del sale, nella città fondata da salinari, si collega attraverso il Porto Canale alle antiche Saline, di cui le Camillone sono il fondo salifero ancora produttivo e su cui verte l'attività della Civiltà Salinara riconosciuta peraltro presidio Slow Food.
SPETTACOLI

VENERDI' 9 SETTEMBRE ore 21.00 Piazza Garibaldi
RADIO 105 in Piazza!!!! Saranno ad Argenta:
DANIELE BATTAGLIA
Nel 2010 ha vinto la settima edizione del reality show di Rai 2 L'isola dei famosi.Inoltre nell'autunno 2010 conduce Speciale X Factor su Rai Gulp e da settembre entra a far parte del cast fisso di Quelli che il calcio su Rai 2. Nel 2011 ritorna a far parte del cast del programma che l'ha lanciato: L'isola dei famosi, ma questa volta nel ruolo di inviato.
Conduce "105 Week End", in onda sabato e domenica dalle 14.00 alle 16.00
DJ GIUSEPPE
Disc-jokey dal 1979, conduce "105 Music & Cars", in onda dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 18.00
PIZZA
Appartiene alla Banda di "Tutto esaurito" lo show più ascoltato del mattino radiofonico in onda dal lunedì al sabato dalle 7.00 alle 10.00 YLENIA
Un trascorso canoro che l'ha vista calcare importanti palcoscenici (Pooh, Ivana Spagna, Jovanotti e persino Michael Jackson nel Dangerous Tour del '92) il piccolo schermo e persino il cinema (Manuale d'amore 2)
Conduce "105 Non Stop" in onda dal lunedì al giovedì dalle 19.00 alle 21.00

SABATO 10 SETTEMBRE ore 20.30
Una suggestiva location quella in cui si svolgerà il defileé "Piazza Mazzini e dintorni", la passerella attraverserà nientemeno che la fontana della Piazza dove le modelle e alcuni titolari dei negozi argentani coinvolti, sfileranno con i loro articoli

SABATO 10 SETTEMBRE ore 21.30 Piazza Marconi
Bevano Est in concerto
La forza di questo quartetto romagnolo sta nel loro essere visivi con il suono e l'orchestrazione: le musiche del passato, quelle del valzer e dei suoi temi portati su pedane di terra e vino, ma anche quelle del tango e del klezmer presi in prestito da popoli affini nell'urgenza del ballo, vivono di immagini sincere nei loro brani.

SABATO 10 SETTEMBRE ore 22.00 in Piazza Garibaldi
Tornano graditi ospiti della Fiera di Argenta il gruppo dei "Joe Dibrutto" con le loro coinvolgenti cover faranno ballare e cantare il pubblico in Piazza Garibaldi in occasione della tradizionale Notte Bianca.
Attivi sulla scena musicale fin dal 1989, i Joe Dibrutto sono una realtà di intrattenimento musicale di livello nazionale.
Vincitori nel 2002 del prestigiosissimo premio Bybloscar, l'oscar nazionale dell'intrattenimento che li ha imposti come migliore performance di animazione italiana, vantano oltre 20 anni di assidua frequentazione dei più importanti locali e palchi dello stivale.
Il loro spettacolo fonde i grandi successi dell'era della discomusic con alcuni brani originali presenti all'interno dei loro due album "Listen To The Music" (2008) e "Maccaroni Soul" di recente pubblicazione per la Irma Records, il tutto animato con coreografie contestualizzate da coloratissimi abiti del periodo offerti dal noto Vintage Palace A.N.G.E.L.O. di Lugo di Romagna.
Dotati di una carica invidiabile e di una notevole esperienza, i Joe Dibrutto sanno coinvolgere i pubblici più disparati, riuscendo così nella non facile impresa di trasformare ogni loro esibizione in una grande festa.

DOMENICA 11 SETTEMBRE ore 15.00 Piazza Garibaldi
"Danza e movimento …Insieme" a cura di Centro Kinesis, Centro Studi Danza di Stefania Masotti e Palestra Aquarium

DOMENICA 11 SETTEMBRE ore 20.30 Piazza Mazzini
"Danza & Moto" a cura di 44011 Motoclub e Paola Taglioni

DOMENICA 11 SETTEMBRE ore 21.00 Piazza Garibaldi
Effetti speciali, apparizioni dal "Libro dei tempi che furono e che saranno", oggetti che si animano da disegni, illusioni create dall'ideatore di David Copperfield, una seduta spiritica in una atmosfera spaventosa ma intrigante, i trucchi dei Medium realizzati dall'illusionista di Striscia La Notizia, predizione di luoghi, cose, e sogni delle persone del pubblico. Sono alcune anticipazioni dello spettacolo di Antonio Casanova intitolato "Le illusioni"

LUNEDI' 12 SETTEMBRE ore 21.00 Piazza Garibaldi
Direttamente da "Zelig" Paolo Cevoli in "MUSICA MAESTRO!"
Romagna terra di divertimento. E quindi anche di musica. In questo nuovo spettacolo Paolo Cevoli ripercorre la storia della Romagna e dell'Italia attraverso la musica e le canzoni. Storie di orchestre, cantanti, locali da ballo, impresari bidonari e discoteche. Una "pazza" compilation musicale: da Raffaella Carrà passando per Whitney Houston e Diana Ross per arrivare a Romagna mia e O sole mio. Uno spettacolo di musica e di cabaret col filo conduttore delle "pataccate" e i discorsi stralunati dell'attore comico diventato famoso a Zelig col personaggio dell'Assesore e con gli spot assieme a Valentino Rossi.
Sul palco assieme a Paolo Cevoli si esibiranno Caterina Soldati al canto (in tv 900 con Pippo Baudo) e Andrea Poltronieri al sax e alla voce (Colorado Café).

LUNEDI' 12 SETTEMBRE ore 21.00 Centro Culturale Mercato
Presentazione de "La Carovana" il nuovo CD dei Dodici Corde, casa discografica Latlantide. Presenta Michele Antonellini - Discanti Editore.

LUNEDI' 12 SETTEMBRE ore 23.00 Via De Chirico
Spettacolo piromusicale di chiusura della 54^ Fiera di Argenta

Tutti i giorni dalle ore 21.30 alle ore 24
Musica dal vivo a cura della Scuola di musica Arci Solaris
In Piazza Giovanni XXIII

LE MOSTRE DELLA FIERA
Oltre al tradizionale Mercatino degli hobbisti in via Garibaldi, sul versante pedonale di via Gramsci, new entry del percorso fieristico con l'iniziativa "Fatto a mano": un originale spazio per laboratori di lavoro a mano ed esposizione di lavori artigianali a cura di "Blitz". Anche le mostre organizzate dalle associazioni argentane avranno quest'anno nuova collocazione, non più la Sala Giardino ma gli ex spazi dell'URP del Comune, in via Matteotti, accanto alla Pro Loco, dove Argentea Arte e Centro Artistico Argentano presenteranno la Collettiva dei rispettivi soci, il Circolo Filatelico Numismatico l'ormai tradizionale "Invito al collezionismo". Al Teatro dei Fluttuanti, spazio alle pregiate composizioni firmate Argenta ricama.

BUON APPETITO

I ristoranti della Fiera 2011

Oltre a Oro d'Argenta, due le proposte: piatti della tradizione in area Stadio, il pesce nel cortile delle scuole. Con due speciali menu "ecomuseo".

Tra viale Roiti e piazza Giovanni XXIII (area Stadio), la Fiera presenta il sempre ricco e "gustoso" SETTORE ENOGASTRONOMICO, con le migliori specialità delle regioni italiane. Nelle adiacenze, in piazza Giovanni XXIII, a cura dell'ASD Argentana, c'è il ristorante con i piatti tipici della gastronomia locale, una straordinaria varietà di offerta e uno speciale, ricco menu a 15 euro. Inoltre, per chi preferisce la soluzione "fast food", il chiosco con pinzini, piadine farcite ed altre specialità. Organizzato dalla Cestistica Argenta e dalla Bocciofila, nell'Area cortiliva delle Scuole elementari, un secondo ristorante a base di pesce, con speciale menu fisso a 10 euro. Qui,nell'ambito di "Ecomusei in Fiera", sono in programma due serate di degustazione. Venerdì 9, dalla Barbagia (Sardegna), formaggi e pane pillu, culurgiones e ravioli ripieni con patate e menta, sebadas per chiudere in dolcezza. Sabato 10 dal Gemonese (Friuli): trota del fiume Ledra e polenta di cinquantino; cjalçons con ricotta affumicata e frico di patates con insalatina di argjelut, pan di Sorc ai frutti di bosco e panna.

Aspettando la Fiera
Gli appuntamenti in programma dal 3 all'8

foto piazza per la fieraL'intitolazione della piazzetta a Papa Giovanni Paolo II e la presentazione degli "Scritti di Don Minzoni". Due incontri sulla sicurezza idraulica e l'agricoltura. E una straordinaria sfilata di auto storiche in piazza.

Se il taglio del nastro viene postiticipato di un giorno, dal giovedì al venerdì, va comunque segnalato come, di fatto, il centro di Argenta sarà interessato da importanti iniziative già a partire dal sabato precedente, 3 settembre. In quella giornata, in particolare, piazza Garibaldi si animerà a partire dalle ore 16, per il passaggio del "Trofeo Città di Comacchio", organizzato dal Centro Auto Storiche Italiane, alla sua seconda edizione: circa 100 splendidi modelli d'epoca transiteranno nel cuore della città, dove avrà luogo la presentazione delle vetture e dei conduttori, nell'ambito di un'animazione che, alle ore 21, prevede musica dal vivo a cura dell'Associazione Turistica Pro Loco.

Si concentrano nel pre-fiera anche gran parte della sezione convegnistica e una serie di appuntamenti di rilievo per la città. Tra questi, giovedì 8 settembre, alle ore 17, la cerimonia di intitolazione della piazzetta Papa Giovanni Paolo II (area verde Museo Civico - Chiesa di San Domenico, via G.B.Aleotti - nella foto a sinistra), dove, a seguire si terrà la presentazione del volume "Scritti di Don Minzoni", a cura di Nicola Palumbi (Edizioni Diabasis). Al termine, intorno ore 19, la Parrocchia di Argenta e l'Associazione don Minzoni offriranno un buffet alla cittadinanza e a tutti gli intervenuti nell'area retrostante la Chiesa collegiata di San Nicolò, via Don G. Minzoni, a conclusione dei lavori di ristrutturazione e di ammodernamento realizzati con il contributo del Comune, di Soelia, della società cestisti-ca e dei genitori dei bambini dell'asilo. Due importanti incontri sono in programma al centro culturale Mercato. Lunedì 5, alle ore 20.30, si parlerà di agricoltura, su iniziativa della Fondazione Fratelli Navarra: frutteto sperimentale, pericoltura e melicoltura nel ferrarese, i principali temi al centro della serata. Martedì 6, alle 21, presenti l'Assessore all'Ambiente della Regione Emilia-Romagna, Sabrina Freda, l'Assessore all'Ambiente della Provincia di Ferrara, Giorgio Bellini, il sindaco di Argenta, Antonio Fiorentini (nella foto) e il Presidente del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, Franco Dalle Vacche, responsabili di Hera e di Ato Ferrara si parlerà di Rischio idraulico ad Argenta, e, in particolare, degli importanti in programma per porvi finalmente rimedio.
Anagrafica dell'Ente
Comune di Argenta
Piazza Garibaldi 1
44011 Argenta (FE)
Tel. 0532.330.111- Fax 0532-330.217
Cod. ISTAT 038/001
Partita I.V.A. 00108090382
Codice Fiscale 00315410381
municipio@pec.comune.argenta.fe.it

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Pubblicato nel marzo del 2015
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